Descrizione evento:
Al cinema, il war movie è un genere a parte. Dalla guerra omerica e teicoscopica (cosa vorrà dire?) di Troy, fino alla guerra autodistruttiva di The Hurt Locker e alla guerra mediatica di Redacted, il fascino della battaglia, il dolore per i morti, la disperazione di chi è a casa, la condanna di chi spera nella pace hanno fatto presa su molti registi, dai convinti sostenitori (ci sono anche loro) della nobiltà, bellezza ed epicità dello scontro con il nemico, ai più accorati antimilitaristi e accesi pacifisti. E nei film corrono tante domande: perché ci si uccide in guerra, ci sono guerre giuste, cos'è l'eroismo, chi è il nemico, come si torna a casa dopo una guerra, come ci si prepara ad essere soldati...
Nella guerra eroica, tutto è visibile e lo scontro tra Achille ed Ettore è guardato, in piena luce, dalle mura di Troia. Nelle guerre della modernità, è il buio a dominare, è il non vedere, il morire oscuramente, l'essere presi in mezzo a un caos sensoriale come nello sbarco di Salvate il soldato Ryan. Il cinema sa penetrare il caos della guerra e metterci davanti al suo orrore.
Il corso è tenuto da Bruno Fornara, critico cinematografico di “Cineforum”, docente di cinema alla Scuola Holden di Torino, direttore artistico di Ring!, festival della critica cinematografica di Alessandria.
Per iscrizioni e informazioni rivolgersi alle organizzatrici:
Anna Disabato, tel. 328 8757213 e-mail, anna.disabato@fastwebnet.it
Raffaella Pasquale, tel. 347 8587092 e-mail, raffaellap@inwind.it
entro venerdì 16 settembre 2011.