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cultura e arte attorno al mistero pasquale 1° Marzo - 3 Maggio 2006
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Proiezione film

«LA STANZA DEL FIGLIO»

domenica 12 marzo 2006

Ore 16,00

Omegna (VB)


Cinema sociale

Regia di Nanni Moretti
Presentazione evento:

La trama

Una famiglia improvvisamente immersa in un dramma terribile, la morte del figlio adolescente. E un padre psicanalista che, travolto dal dolore, si allontana anche dalla sua professione.

Ambientato ad Ancona, il film ha come protagonisti due coniugi, Moretti e Laura Morante, genitori di una ragazza (Jasmine Trinca) e di un ragazzo (Giuseppe Sanfelice, già apparso in "Come te nessuno mai" di Gabriele Muccino), che muore durante un'immersione in mare. E il dolore per questa perdita attraversa tutto il film, in un racconto lontano dalla retorica che riesce a commuovere senza andare quasi mai fuori tono.

Giovanni (Moretti) esercita la sua attività in uno studio arredato sobriamente; sullo stesso pianerottolo c'è l'appartamento in cui vivono la moglie Paola (Morante) e i due figli. Tanti i pazienti del medico che si alternano sullo schermo, interpretati da Tony Bertorelli, Silvio Orlando, Stefano Accorsi, Luisa De Santis, Dario Cantarelli, Eleonora Danco. Al di là della sedute, la vita di Giovanni scorre tutto sommato tranquilla, con un forte rapporto di complicità col figlio.

Poi, raccontato attraverso una serie di sequenze a montaggio alternato, l'evento che cambierà per sempre la vita della famiglia: Laura è al mercatino, Irene gioca a basket, Giovanni è in macchina, Andrea si mette le bombole. Per quella immersione che gli costerà la vita. Da questo momento in poi, il dolore irrompe sulla scena, descritto anche nei piccoli dettagli (ad esempio i preparativi per il funerale, l'allestimento della camera ardente, e così via). E sarà solo dopo essere passati per l'inferno della sofferenza, del rimpianto, dei sensi di colpa - soprattutto del padre, che non riesce a perdonarsi di essere andato in auto lontano dal figlio, per accorrere da un paziente - che i tre superstiti torneranno a vivere. Ciascuno con modi e tempi diversi, e - come è nello stile del regista - senza facili consolazioni.


Post evento
Documentazione sull'evento:


 
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